EdA-Z a Cagliari: la Generazione Z esplora Molentargius e Poetto
Due giornate tra avventura, sostenibilità, citizen science e storytelling digitale nell’ambito del Programma Interreg Italia-Francia Marittimo.
L’8 e il 9 settembre 2026 Cagliari ha ospitato la prima avventura pilota di EdA-Z – Esperienza dell’Avventura per la generazione Z, progetto di cooperazione transfrontaliera finanziato dal Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2021-2027.
Per due giornate, giovani partecipanti sono stati coinvolti in un’esperienza immersiva all’aria aperta, pensata per unire esplorazione del territorio, sostenibilità ambientale, attività fisica, collaborazione di gruppo e racconto digitale.
Tra il Parco Naturale Regionale Molentargius-Saline e la spiaggia del Poetto, i partecipanti hanno vissuto un percorso fatto di missioni, sfide ambientali, attività di osservazione, momenti di confronto e produzione di contenuti. Un modo diverso per conoscere Cagliari e i suoi ecosistemi costieri, guardandoli attraverso gli occhi della Generazione Z.
Un’esperienza per scoprire il territorio in modo attivo
La tappa cagliaritana di EdA-Z ha proposto un modello di partecipazione dinamico, nel quale i giovani non sono stati semplici destinatari di un’attività formativa, ma protagonisti di un’esperienza costruita attorno all’esplorazione, alla curiosità e alla collaborazione.
Attraverso attività in bicicletta, prove di orientamento, missioni digitali, momenti di citizen science e sfide di storytelling fotografico e video, i partecipanti sono stati invitati a osservare il territorio, comprenderne il valore ambientale e raccontarlo con linguaggi vicini alle nuove generazioni.
Il percorso ha valorizzato alcuni luoghi simbolo dell’area cagliaritana, dal sistema delle zone umide di Molentargius al litorale del Poetto, trasformandoli in spazi di apprendimento, relazione e consapevolezza.
Ambiente, cooperazione e nuove competenze
EdA-Z nasce con l’obiettivo di promuovere esperienze educative innovative rivolte ai giovani, capaci di integrare natura, tecnologia, partecipazione attiva e dialogo interculturale.
Le attività svolte a Cagliari hanno permesso di lavorare su più dimensioni: la conoscenza degli ecosistemi costieri, l’attenzione alla tutela ambientale, la capacità di collaborare in gruppo, l’utilizzo degli strumenti digitali e la produzione di contenuti narrativi.
In questo senso, l’iniziativa rappresenta un esempio concreto di come la cooperazione transfrontaliera possa tradursi in esperienze dirette, capaci di generare consapevolezza, coinvolgimento e nuove competenze nei territori coinvolti.
Il racconto per immagini dell’esperienza
Le attività dell’8 e 9 settembre sono state documentate attraverso foto e video, con l’obiettivo di restituire il clima delle giornate, il coinvolgimento dei partecipanti e il valore dei luoghi attraversati.
Le immagini raccontano i momenti di esplorazione, le attività di gruppo, il rapporto con l’ambiente naturale e la partecipazione dei giovani alle diverse missioni previste dal percorso.
Il materiale raccolto sarà utilizzato per valorizzare l’esperienza sui canali di comunicazione del progetto, contribuendo a raccontare in modo diretto e accessibile il valore delle azioni realizzate nell’ambito del Programma Interreg Italia-Francia Marittimo.
Una rotta condivisa per le nuove generazioni
La tappa di Cagliari conferma il valore di EdA-Z come progetto capace di parlare alle nuove generazioni con linguaggi, strumenti e modalità di partecipazione vicini alla loro esperienza.
Avventura, sostenibilità, cooperazione e creatività diventano così elementi di un unico percorso, nel quale il territorio non è soltanto scenario, ma parte attiva del processo di apprendimento.
Con EdA-Z, la cooperazione transfrontaliera diventa esperienza concreta: una rotta condivisa che mette al centro i giovani, l’ambiente e la capacità dei territori di costruire nuove forme di partecipazione.